domenica 16 dicembre 2012

Hermès...un foulard, un mito


 Grace Kelly lo usava per decorare le sue borse,mentre Audrey Hepburn lo 
adorava al punto tale da scriverci sopra il menù del suo primo matrimonio e da usarlo al posto del velo per il secondo sì.
Di cosa sto parlando secondo voi?
Del famoso foulard di Hèrmes ovviamente!


l primo carrè fu realizzato nel 1937 quando Emile Hermès e Robert Dumas produssero a Lione, da sempre patria della lavorazione della seta, il primo esemplare dal nome Jeu des omnibus et des dames blanches “Composizione di omnibus e di signore in bianco”. Non fu esattamente un successo e l’inizio della Seconda Guerra Mondiale non permise di proseguire con altre sperimentazioni. Bisognerà dunque aspettare il 1948 quando il carrè farà il suo decisivo ingresso nell’elegante mondo di Hermes; merito di Emile Hermes  e di Marcel Gandit, un abile tessitore lionese il quale, dopo aver presentato i primi bozzetti, con l’aiuto di altri due esperti del colore e della lavorazione su seta diedero inizio alla favola del carrè utilizzando una tecnica che ancora oggi, a distanza di cinquant’anni, è quella che dà vita a ogni singolo pezzo.

Occorrono dai due ai tre anni per creare ogni singolo modello: quello classico è 90×90, ha un orlo arrotolato e cucito ed è piegato “a piatto” o “a mosaico”. Sono poi presenti altri modelli: il gavroche di 45×45, il grande scialle 140×140 e la variante più recente, 70×70. Differenti anche i tessuti adottati: dalla classica seta fino al cachemire, alla mussolina e al twill di seta o di cotone; sono inoltre disponibili in due versioni, “finesse” con il contorno monocromo del disegno oppure “camaieux” in sei tonalità. Ad oggi sono in tutto 950 i disegni realizzati dalla celebre maison ai quali annualmente se ne aggiungono 15.




Il disegnatore/creatore presenta al Direttore Artistico della maison Pierre- Alexis Dumas il primo bozzetto, il tema; occorreranno dai sei mesi a un anno per avere il disegno definitivo. Una volta deciso il disegno e quando il carrè entrerà in collezione, il tema viene passato all’incisore: questo lo scompone in quadri di colore, quindi a ogni quadro corrisponde la sua tonalità che vengono minuziosamente sovrapposti fino a formare il disegno; ogni carrè può avere un massimo di 40 quadri da sovrapporre tra di loro. Da qui il progetto passa allo stampatore: vengono eseguite delle prove colore, bisogna scegliere tra 75.000 tonalità e possono occorrere anche cinquanta prove prima di arrivare alla scelta definitiva, cioè alla realizzazione di 10-15 varianti per ogni modello. Tutto ciò avviene su un rotolo di seta fissato su un tavolo di oltre 100 metri sul quale vengono appoggiati i quadri di ogni tonalità in modo che il colore, di consistenza pastosa, possa essere totalmente assorbito dal tessuto. Da qui viene poi asciugato, fissato e apprettato in modo da garantirgli quella luminosità che lo contraddistingue. Infine l’orlatura: l’orlo viene arrotolato seguendo il bordo del carrè e viene cucito.

Sono passati oltre due anni dall’inizio della preparazione e, una volta avvolto nella carta velina, viene riposto all’interno della famosa scatola color arancio.

Idee su come indossarlo? Qui ne trovate direttamente suggerite dalla maison francese!



Fonte: http://thestylepocketbook.wordpress.com/





19 commenti:

  1. Ecco, se babbo Natale me lo portasse gliene sarei proprio grata! :D
    Fabiola

    wildflowergirl

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  2. Siamo nuove followers su GFC e bloglovin, se ti va di ricambiare...
    www.fashionriddles.blogspot.it

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  3. Hèrmes è il meglio che c'è!!!

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  4. Che meraviglia!!!!!
    Kisses
    Francy&Stef
    chicwiththeleast.blogspot.it

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  5. Sono meravigliosi, molto raffinati nei disegni, nei colori e nei tessuti!

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  6. Sono bellissimi Alice,considerando tutto quello che c'è dietro, un vero mito!!

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  7. uauuuu, non sapevo minimamente niente di tutto questo, quindi...grazie tante:) molto interessante.

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  8. svengo....li voglio tutti...anzi li esigo^_^ baci elena
    www.tuttepazzeperibijoux.com

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  9. Hi Alice!
    Love your blog too. I can tell you love scarves and you wear them with charm and elegance!
    Keep well in the beautiful city of Roma :-)))

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  10. .....Sono uno dei miei sogni nel cassetto!

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  11. Mia suocera ne possiede tre o quattro vintage! Devo farmene regalare uno!!!!

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  12. Concordo pienamente: MITICO è l'aggettivo giusto per definire questo foulard ;)))

    http://www.lostinunderwear.blogspot.it/

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